Legionella nelle Torri Evaporative

Pericoli e obblighi nella gestione delle torri evaporative degli impianti

Le torri evaporative o “torri di raffreddamento” sono quegli apparati utilizzati negli impianti di climatizzazione di edifici, in processi industriali, in impianti frigoriferi o in sistemi di produzione energetica che utilizzano l’acqua come mezzo di raffreddamento del circuito.

L’effetto di raffreddamento avviene per evaporazione dell’acqua (processo adiabatico) che genera Vapore acqueo ed aerosol espulso dalla Torre mediante ventilazione. Il flusso di aria in uscita dalla torre può trascinare con sé goccioline d’acqua contaminate da batteri anche per chilometri rappresentando un alto rischio di diffusione della Legionella nell’ambiente.

Gli obblighi dei gestori di impianti di climatizzazione

La regione Lombardia ha recentemente aggiornato quanto indicato nella legge regionale 33/2009 “Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità” relativamente alla gestione di torre di raffreddamento a circuito aperto, torre evaporativa a circuito chiuso, condensatore evaporativo, raffreddatore evaporativo, scrubber (aggiornato con art. 36, comma 1, lett. a della l.r. giugno 2019, n. 9).

I gestori dell’impianto sono i responsabili della tenuta dei seguenti documenti :

• documento di valutazione e gestione del rischio legionella;

• presenza di un piano di autocontrollo per ricerca di legionella e relativi esiti;

• schema dell’impianto, planimetria e documentazione fotografica;

• registro di manutenzione dell’impianto;

• schede tecniche dei prodotti utilizzati per pulizia e disinfezione

Come gestire in sicurezza gli impianti senza l’utilizzo di prodotti chimici

I prodotti chimici utilizzati oggi hanno un forte impatto ambientale, economico e di corrosione nel tempo dell’impianto stesso.

I biocidi, antialghe e anticalcare dosati in continuo sono davvero la soluzione migliore? Esiste una alternativa Naturale?

La soluzione RENTACS vi offre la possibilità di gestire e monitorare i vostri impianti riducendo l’impatto ambientale ed eliminando i prodotti chimici dal circuito.

Nella nostra analisi dei rischi effettuiamo la raccolta di documenti, dati e materiale fotografico, ispezionando la struttura ed identificando gli hot spot a rischio, in particolare per le torri evaporative definiamo un piano di sorveglianza e di gestione specifico con sopralluoghi periodici, analisi delle acque ed un piano di pulizie periodiche.

La soluzione naturale RENTACS : i probiotici

Intorno a noi ci sono microrganismi presenti sotto forma di virus, batteri e funghi. Anche se alcuni sono dannosi, la maggior parte sono benigni, benefici e persino necessari per gli esseri umani, gli animali e l’ambiente.

Ogni ambiente ha la sua microflora che continuamente si adatta a nuove circostanze.

Ad esempio, supponiamo che una superficie, o una vasca della torre evaporativa fornisca abbastanza nutrimento, umidità e spazio per una colonia di microrganismi.

I microrganismi presenti si distribuiscono e trovano un loro equilibrio in una microflora costituita da entrambi: batteri patogeni ed innocui. Poiché i microrganismi hanno una vita media di un paio di giorni, ci sarà un ciclo di crescita e di morte continuo in cui la comunità totale rimarrà approssimativamente costante (figura A).

I prodotti biocidi in uso oggi sono in grado diminuire in modo significativo il numero di organismi ma non sono in grado di garantirne la completa rimozione. (figura B)

I microrganismi sono maestri di sopravvivenza e si adattano a un ritmo sorprendente alle mutevoli circostanze ed i patogeni, tipicamente più resistenti, stanno diventando sempre più capaci di sopravvivere ai disinfettanti.

Ad ogni ciclo gli organismi patogeni riescono a riprodursi più rapidamente colonizzando sempre più spazio sulla superficie o nella vasca accrescendo la loro colonia. Questo effetto porta ad avere ad ogni ciclo sempre più colonie di organismi patogeni che accrescono il rischio di diffusione.

(figura C)

Dopo una disinfezione è invece possibile utilizzare i probiotici: i batteri buoni.

Poiché essi stessi sono microrganismi, sanno esattamente come adattarsi: colonizzando gli spazi disponibili tolgono ogni possibilità ai batteri patogeni di prendere il sopravvento. (figura D)

Quello che succede dopo è RIVOLUZIONARIO: La comunità che si crea raggiunge un nuovo equilibrio occupando tutto lo spazio disponibile e smette di espandersi.

Quorum sensing effect: cos’è

Il QUORUM SENSING è la capacità di rilevare e rispondere alla densità della popolazione cellulare mediante la regolazione genica. Molte specie di batteri utilizzano il quorum sensing per coordinare l’espressione genica in base alla densità della popolazione locale. Basandosi su queste molecole e sostanze chimiche, i batteri sono in grado di coordinare il comportamento. Ogni batterio infatti ha il proprio linguaggio specifico e questo comporta che i batteri patogeni attorniati da organismi di altra specie vengano INATTIVATI e non possano riprodursi. (fig. e)

Inoltre i probiotici sono organismi ANAEROBI: riducono la quantità di ossigeno presente nell’acqua inibendo la proliferazione di alghe nelle vasche e si nutrono di materiale organico contribuendo al mantenimento della pulizia della Torre evaporativa.