Probiotici e Gestione Microbica di Aria e Acqua

Il concetto probiotico nella gestione dei microbiomi dell’aria e dell’acqua

Ciò che offriamo è un mezzo di “gestione microbica”, in cui non si cercano più ambienti completamente sterili, ma viene creata una comunità microbica stabile e salutare. Ciò si ottiene con i microrganismi probiotici. Questi sono batteri o lieviti benefici e utili già noti e sfruttati da anni nel settore alimentare e sanitario.

Meccanismo d’azione: esclusione competitiva e Quorum Sensing

I batteri, in particolare i patogeni, hanno una forte tendenza a sviluppare resistenza a qualsiasi sostanza che potrebbe essere dannosa o letale per loro. Questo fenomeno è evidente in caso di antibiotici e disinfettanti. Per evitare tale resistenza, nessuno dei probiotici utilizzati nei nostri prodotti ha un’azione biocida diretta verso altri organismi.

Il meccanismo d’azione si basa sul principio dell’“esclusione competitiva”.

L’idea alla base dell’esclusione competitiva è che durante l’applicazione dei probiotici uno strato di batteri benefici viene posizionato sulla superficie bersaglio, occupando immediatamente il “campo” con i batteri buoni. Essi consumeranno tutte le fonti di cibo, senza lasciare nulla ai potenziali invasori patogeni in cerca di spazio e cibo. I batteri probiotici sono molto più attivi in ​​questa competizione e superano tutti gli altri batteri.

Negli ambienti fortemente inquinati, l’esclusione competitiva stessa però non è sufficiente, occorre considerare un altro fattore.

Nell’aria o nell’acqua i batteri patogeni hanno un meccanismo di sopravvivenza chiamato “QUORUM SENSING”.

Il quorum sensing è un modo estremamente veloce di comunicazione tra batteri, che utilizza numerose molecole di segnalazione: i batteri patogeni circondati di batteri di natura benefica ed altra specie non riescono più a comunicare e diventano dormienti in massa. Si inibiscono e smettono di proliferare.

I probiotici applicati all’ambiente funzionano perché viene stabilita una competizione per lo spazio, il cibo e l’umidità.

Probiotici e biofilm

La terza considerazione dell’effetto probiotico è il biofilm. I biofilm è un accumulo di materiali inorganici e organici che può attaccarsi a tutte le superfici. I batteri, sia patogeni che non patogeni, vengono incorporati nel un biofilm con crescita e formazione graduale. A volte, parti del biofilm si riversano nell’ambiente circostante.

I nostri probiotici smantellano il biofilm grazie a speciali enzimi e ne prevengono il riformarsi se la loro colonia viene mantenuta.